POETI CONTEMPORANEI

IL CIELO ANCOR GRIGIO DELL'ALBA

Il cielo grigio dell'alba
è il momento migliore per purificare,
rigenerare il corpo da sfortuna
malocchio e tutte le legioni di diavoli
che creano intorno all'aura
una barriera che interrompe a tratti l'energia,
creando squilibri fisici e mentali,
e modellano il carattere in negativo,
e il futuro di brume dense che impediscono
alla luce di far affiorare la verità,
imprigionata in quelle nebbie impenetrabili
insieme alla fortuna,lasciando sterminate
pianure di sogno in balia dell'invidia
che crea malocchio.Questo mi dissero
due signori incontrati nelle prime luci dell'alba
negli anni della mia gioventù sul litorale
della Versilia,a Viareggio,all'altezza del Bagno
Balena.Erano nativi della Martinica
e si trovavano in Italia per motivi di lavoro.
Fra loro dialogavano in francese,
la lingua ufficiale dell'isola delle Piccole Antille,
nel mar caraibico.

Era ancor notte sull'arenile
nel primo venerdì del mese di Giugno,
le idi ch'ancor rimembro dopo tanti anni.
Una mareggiata favorita dal forte vento di Libeccio
liberava onde veementi che mangiavano la spiaggia
a poco a poco,con ingordigia come se fosse stata
una prelibatezza alimentare da gustar con piacere.
Facevano rifrucolar la sabbia come mulini a vento
per ritornar al mare nel riflusso della risacca.
Lasciavano la spiaggia nuda per qualche attimo
per poi,riedere indietro con impeto furibondo
in un continuo andirivieni che faceva alzare
e abbassare il mare,erano i risucchi e le nuove spinte
della risacca ogni vplta più violenti nel brontolar del mare.

In lontananza vidi due lumicini accesi,
di prim'acchito parevan due candeline,
e due uomini in ginocchio con le mani giunte
in segno di preghiera,che di lì a poco
si alzarono in piedi.Intanto il cielo si stava schiarendo
dall'oscurità profonda di quella notte,
m'ancor l'aria era grigia e sormontata da nuvole nere,
ma nell'orizzonte rivolto alla parte nord dell'occidente
il cielo si stava rompendo,con l'approssimarsi
di un'aurora sempre più bianca e sbadigliante.
E permetteva al sole di crear isole di luce
come presagio di una giornata migliore
come un bel frutto dolce e maturo.

La conferma arrivò a breve,erano due candeline
quei lumicini accesi,ma i dubbi erano ben pochi,
erano piantate sui bordi orizzontali
di una croce tracciata con un pezzo di legno sulla sabbia,
dove l'onde della risacca non arrivavano...Seppi
dopo alcune ore,dagli stessi uomini
che l'avevano disegnata,di aver fatto ciò
per eseguire un rito purificatore che rigenera il corpo
e la mente da sfortuna e malocchio.Entraron
nelle onde basse della spiaggia,che tanto basse
poi non erano,ma a una distanza che non poteva
loro nuocer,anche se l'energia della corrente era imponente
e nel momento del risucchio difficile da controllar.

Erano vestiti con pantaloncini corti alle ginocchia
con fondo bianco e decorati con rose rosse, e t.shirt
bianche con scritte in inglese che rimandavano all'amore,
visto che ricorreva spesso la parola love.
All'impatto con la prima onda forte
iniziarono a proferir parole in francese con una cadenza
strana che faceva pensar a magia...Che rimandavano
a qualche tipo di rito religioso,come se fossero odi
della Santissima Messa ogni qualvolta che l'onda
sopraggiungeva,finchè,dopouna dura lotta usciron
dall'acqua visibilmente soddisfatti e sorridenti,
anche se tremanti come bubbole...Parevan liberati
da un peso opprimente dell'anima,sembrava che il sole
si fosse posato sulle loro teste con grazia,carezzando
teneramente i loro capelli,lunghi fino alle spalle
e neri come l'asfalto di un'autostrada steso di fresco.
Si tolsero le vesti fradice rimanendo in costume
da bagno,poi le alzarono sopra le loro teste
bevendo con ingordigia l'acqua salata che stava colando
abbondantemente...Per purificare le viscere,mi dissero
ore più tardi quando ci rincontrammo sulla stessa spiaggia
e sempre in direzione del Bagno Balena.Ora calma
la mareggiata si era trasformata in maretta
ed era sopraggiunto un bel sole
ad allietar la giornata,dai riflessi accecanti,anche se 'l mar
era ancor mosso. Sorrisero dicendo che quello che avevo visto
era un rito propiziatorio che scaccia la malasorte
e le altre energie negative che fanno star male,
molto praticato in Martinica,e anche se sembrava
un miraggio condizionava positivamente la gente
dando autostima...Facendola sentir meglio.
Superstizione si,ma fino a un certo punto
visto che in qualche modo ne traevan giovamento.

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CLAUDIO INNOCENTI