POETI CONTEMPORANEI

DISTANZE

Intono un canto nuovo
durante il mio peregrinare
e non so se mi perdo
nel vortice dei silenzi.

Mentre l'abbraccio mi parla
del tempo, cresce l'alba e
vaghi ricordi tremano in echi
lontani.

Distante quel tempo non
senza rimorsi, avanzano
in fila per sei come marionette,
questa armonia si perde
nell'andirivieni.




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GIUSEPPE BURO

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