POETI CONTEMPORANEI

UN FEROCE NOVEMBRE

Affonda ingordo i denti affilati nelle mie carni
Dilania il corpo questo freddo, e l'anima gela
Sotto la sferza di venti implacabili. Riposti
In ogni cuore giacciono i desideri di trepide
Generose primavere, le volontà sottomesse
All'incalzare dei giorni, le aride stagioni
Dei nostri amori. Ogni fiore è spento, chiuso
Dentro il bozzolo scuro del tempo, annegato
Nei pensieri scialbi di chi osserva il cielo
E non comprende perché novembre sia così
Feroce con gli uomini, col mondo e con se stesso

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