POETI CONTEMPORANEI

QUELLI CHE SONO AVANTI

Camminano a passi lenti
Assorti in pensieri distanti
Non guardano in faccia nessuno
Gli uomini che sono avanti

Hanno occhi per il futuro
E orecchie per il passato
Sperano sempre che il più duro
Sia quel momento che è già stato

Portano nelle tasche
Tanti sogni da regalare
A chi ha perso da tempo i ricordi
E non riesce più a sognare

Lasciano sopra il tavolo
Le chiavi della loro coscienza
Perché chiunque possa entrare
A osservare la loro innocenza

Leggono poco i giornali
Per non farsi distrarre dal mondo
Non soffrono di quei mali
Che ha quasi tutta la gente intorno

Sono liberi di scegliere
Di decidere se andare o tornare
Ma il proprio dover essere
Impone loro sempre di restare

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