POETI CONTEMPORANEI

DIMENTICANZE

Ho scordato i miei libri e le mie pene
Le mie certezze e ogni tempo infelice
Ho abbandonato lungo la mia strada
Parole che ormai più nessuno dice

Dimenticato il tempo delle attese
Le menzogne, i non so e i non ricordo
Bisbigliato parole di perdono
A qualche orecchio sempre troppo sordo

Ho scelto di tenere qui con me
Solo lo stretto necessario, qualcosa
Che possa ricordarmi di sperare
Che anche quest'anno fiorirà la rosa

Una stretta di mano che mi accolga
Sincera, in qualche luogo che non so
Immaginare, che infine mi assolva
Da quello che ho scordato o scorderò

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