POETI CONTEMPORANEI

BACI

Il Nirvana non è " Maria Giovanna",
né il rifugio nelle braccia di Bacco.
Non è tirar di dadi.
Il mio dolce veleno sei tu:
la tua bocca, le tue labbra, i tuoi baci.
Cosa sarebbe la mia vita senza i tuoi baci?
Un tuo bacio solleva lassù fino
a toccare e ferirsi le dita delle mani
con le acuminate  punte magiche delle
stelle luminose del firmamento.
Poi ti schiaccia giù in picchiata  verso il polveroso e solitario deserto.
Apre le ali nel vento dell'amore
fino ad arrivare al rosso sole infuocato che le arde,
per poi ritornare giù con uno scatto repentino
nelle oscure e fredde profondità marine.
Un tuo bacio accende un fuoco purificatore che mi brucia
e come una Fenice rinasco dalle mie ceneri come uomo nuovo.
Un tuo bacio è bonaccia nell'uragano, un deserto fiorito,
è il sole in una giornata buia, è pura poesia.
E' l'Infinito. E' Delirio.

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