POETI CONTEMPORANEI

MALATTIA

Ti sento sai. Ti sento
struggere, mio povero cuore centenario.
Avverto il fioccare amaro
del ricco pianto.
Come ti posso aiutare
per farti guarire da
questa celeste malattia.
Mi sono innamorato perdutamente
della ragazza più bella.
Lei purtroppo non lo sa, è scomparsa.
Il vento dell'autunno
la portata via per sempre lontano da me.
La notte sono tormentato da penose lacrime d'insonnia.
Il rogo della passione mi
consuma lentamente.
La febbre d'amore mi fa delirare,
non so più il confine
tra amore e follia.
Sento la tua meravigliosa dipendenza.
Mi possiedi completamente.
A te che hai attizzato il fuoco  della passione nel mio cuore  con la tua infinita purezza,
a te speranza
dei miei passi,
dedico questa poesia
che probabilmente non leggerai mai

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