POETI CONTEMPORANEI

GENNAIO

Gennaio è triste mese!
Sono deserti i giorni
monotoni, disfatti …
spenti i mattini e brevi,
lunghe e fredde le sere
e gravose le notti …
onde il cuore patisce
la dilagante noia.
E che mese di pioggia!
La vita è quel baleno
nell’occhio esterrefatto,
nel tuono v’è il singhiozzo che prorompe
con sussulto profondo:
prorompe, e poi divaga
onda su onda per la marina bruna.
Un lamento, una pena
dall’orto solitario
dalla chiesa vicina
dal treno già lontano
stancamente dilania la foschia.
Un lamento, una pena!
*
Nicola LETIZIA

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