Poesia

AU DESSUS DE LA VILLE (l’Abbraccio)

Il silenzio che segue
al rumore della foglia
socchiusa,
alla nuvola
spezzata,
alla luce implosa
dietro l’antro,
nell’ombra dei ciocchi
di quercia,
rassomiglia
all’impronta leggera
della fiamma,
allo sprazzo di fuoco
che scricchia
lungo il cavo
della siepe,
per sparire
fra i ricordi,
fra rami convessi
e spighe acuminate
e piene,
come l’istante
solenne
di una stretta
di mani,
di un furente
abbraccio.

 

Thea Matera