Rassegnatevi all'altrui signorilità

Adesso ch'è finita la tenzone
restano solo lividi e silenzi,
eco ridicola della sconfitta impensata.
E piogge malefiche di parole astruse
incalzano i suoni della felicità agognata,
serbando tracce nelle illazioni,
infilzando di improperi ogni nutrice astrale
nei passi percorsi per vie irreali,
concordi a oscure menzogne
e antiche false reminiscenze
.
Cesare Moceo eterno ragazzo del 53
Poeta di Cefalù destrierodoc
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