La dittatura dei pensieri

Quante volte
ho attraversato le tenebre
camminando
dentro la mia solitudine,
eredità retroversa
lasciatami da un passato
senza alcuna volontà di presente.
Ora son qui
avvolto nelle ombre immutabili delle ore,
disponibile a mille pensieri
e assoggettato alla dittatura della mente,
a cercare qualunque cosa
abbia in animo di fare,
in ogni maniera e senza rinunce
nei sacrifici intrisi di nulla,
sapendo già da me stesso
tra salutari infingimenti,
quanto mi resta vicino
la realtà di quella vergogna.
.
Cesare Moceo ragazzo del 53
Poeta di Cefalù destrierodoc
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