VECCHIO CONTINENTE

Quella notte la cercava tra le persone udenti
mentre la musica volava con i suoi aromi stridenti
durante la giornata immaginava
una storia d’amore che non sarebbe mai nata
la mente fa quello che vuole…
O solo ciò che gli consiglia il cuore?
l’alcolico amico distraeva il malumore
mentre la band suonava da ore
ma i suoi occhi sono ancora nella mente
la stessa che lo fa sentire un po’ perdente
ma che ci fa qui tutta questa gente ?
In questa vita che per molti non conta niente
ma per me vale più delle ricchezze di questo
vecchio continente

Gocce

Gocce di pioggia
cadono sulla sabbia
si confondono
tra le onde del mare
cadono sui rami
su foglie ingiallite di alberi sfioriti
una goccia scivola
stancamente nei mie occhi
e' una lacrima
che bagna la mia anima


Antonio Russo

ROSSO FUOCO

La notte di fuoco giocava con mare
inchiodava le onde , sbatteva le porte
ma ti chiedevi cos’ e’ ? cos’ e’ ? cos’ e’ ?
Mare nero su questo scoglio
rosso fuoco del tramonto all’orizzonte
cos’ e’ ? cos’ e’ ? cos’ e’ ?
Prua della nave verso il rosso fuoco
e ti chiedevi cos’ e’ ? cos’ e’ ? cos’ e’ ?
E fu quella notte che mi diede il coraggio
e fu quella notte che apri il mi sguardo
e fu quella notte , che io tanto cercavo
ad aprire il mio cuore al tuo amore
e’ cosi’… e’ cosi’… e’ cosi’…
Divisi il mio tempo cercando parole
si, quelle parole mai prima trovate,
cercavo parole per dirti ti amo
Parole d’amore per chi puo’ pensare
parole d’amore per chi puo’ sognare
parole d’amore per te!

Lunedì

davanti i rotanti congegni
di due eliche per i venti
accolse questi veri eventi
sul terrazzo dei convegni.

Quale opera di costruttori valenti
iniziarono i lavori fra roseti e uliveti.
Si aggiunsero anche due smorfiosette
con scolli fondi e pancette.

Arrivarono già solerte
in sette: come i fattorini
dei pasticcini sui fiorini
si aggiravano colle alette

tallonando ne l’aria librate
le urlanti amene donnette
rovesciate come borsette
fra le fratte profumate.

E non erano certo mannaie
volate dal beccaio accanto
ma per cento pupette sette api operaie
piene di miele e d’incanto.

L’anima del mondo

Servono parole per scrivere per ore,
le cerco nel mio cuore con forza e con ragione.
ma forse poche frasi sono meglio di un poema,
se sanno dire all’anima che cosa va in scena.
rime e poesie baciano i percorsi di infinite vie.
ma non nasce niente dal cuore se non motivate
da un nuovo candore.
E quindi niente è un foglio,
anche se scritto con tanto orgoglio
e quindi niente è il poeta,
se non dedica a chi ha nel cuore
il suo scritto con tanto amore.
e ricorda il vecchio giorno
con tutto il suo contorno
nel quale solo un colore
spiccava nel gran grigiore.
Il tuo sorriso è quel colore
e l’anima del mondo ne è il donatore.
o …che bel giocar con le parole
se sei tu la musa che ho nel cuore
forse ho il tempo per un bel ricordo
anche se questa nuova a solo qualche giorno.
ma un ricordo non fa mai male
se sa dove arrivare
la destinazione e or fatale
adesso a te giudicare…

SETTEMBRE

SETTEMBRE Fresca è la brezza e pallido è il sole che in questa mattina settembrina che si schiudono alla luce mattutina. Le foglie danzando sui rami aspettano quell’alito di vento che annunciando l’autunno doni loro l’ultimo volteggio prima di posarsi sul terreno sconfitte dal tempo. Quanti ricordi affiorano alla mia mente anche se sfumatamente risorgono dalla lor storia dei nostri anni vissuti insieme ed entrando nel mio animo vanno a riaccendere gioie dolori e speranze che abbiam raccolto sul nostro cammino. SETTEMBRE Mese dell’ultimo tuo sorriso mese dell’ultimo tuo respiro. Un respiro affannoso che ancor lucidamente ricordo nei pensieri che affiorano alla mia mente. Un addio durato tre giorni senza più coscienza giorni e notti bagnati da salate lacrime con tanti perché di muta risposta e con un cuore che voleva scoppiare. Mai scorderò il tuo viso sorridente anche quando della vita non c’era più niente e quella corona che le tue mani stringevano al petto in quel silenzio da poco benedetto. Ma nel giardino del mio cuore c’è sempre quella rosa di rosso colore che non appassirà mai perché nata dal nostro amore. Arriverà l’autunno e le foglie ingiallite cadranno senza più vita saranno perda del vento che li condurrà lontano nel tempo. La nebbia rattristerà il giorno arriverà la neve ed il gelo ma il mio cuore combatterà e non sarà certamente il tempo che farà sbiadire il mio amore perche solo per Te è il mio cuore. Nilodan Gi.Pi. (Dalla raccolta “Pensieri & Ricordi”) 01/09/2008

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