36 CITAZIONI SULL'ARTE

VINCENT VAN GOGH

"Non arrivo a inventare completamente il mio quadro, al contrario lo trovo già nella natura, si tratta solo di riuscire a coglierlo in essa."


"La grandezza dell'arte talvolta si rivela superiore alla natura, come ad esempio nel "Seminatore" di Millet, una figura carica di maggiore umanità di un vero seminatore di un campo".


"Studiando l'arte giapponese, si vede un uomo indiscutibilmente saggio, filosofo e intelligente   , che passa il suo tempo a studiare un unico filo d'erba. Ma quest'unico filo d'erba lo conduce a disegnare tutte le piante, e poi le stagioni, e le grandi vie del paesaggio, e infine gli animali, e poi la figura umana. Così passa la sua vita e la sua vita è troppo breve per arrivare a tutto........."


"Ho la sensazione che dipingere dai disegni di Millet richieda di tradurli in un'altra lingua, piuttosto che copiarli"


"Possiamo riuscire a creare una natura più esaltante e più piacevole di quella che si può intravedere con un solo fuggevole sguardo alla realtà".                                          Vincent Van Gogh


 "In questo disordine un pasto di povera gente in una capanna dall'aspetto sinistro e sotto una luce treta causava in me sgomento. Lo chiamava "I mangiatori di patate" : era grandiosamente brutto e pieno di vita inquietante".


                                                                                Emile Bernard    


                                                                             


"Devo attenermi alla strada che ho scelto, se non faccio niente, se non studio , se non cerco niente sono finito. Allora guai a me."
"Non mi meraviglierei se gli impressionisti trovassero da ridire sul mio modo di dipingere,che è stato fecondato più dalle idee di Delacroix che dalle loro .Poichè, anzichè riprodurre ciò che ho davanti agli occhi, adopero arbitrariamente il colore per potermi esprimere con maggiore intensità".


"Invidio ai giapponesi la singolare nitidezza dei loro lavori. Non vi è mai nulla di noioso, nè sembrano mai fatti molto in fretta.E' così facile come respirare: fanno una figura con pochi tratti sicuri, con la stessa disinvoltura con la quale ci si abbottona un gilet". 


"Adesso che qui ho visto il mare, sento com'è importante restare al Sud e provare che bisogna spingere il colore all'estremo: l'Africa non è   più così lontana".


"Quando trasformo uno schizzo in un quadro, stabilisco i colori, ingrandisco o semplifico, volgo le spalle alla natura. Quando invece si tratta delle forme ho sempre paura di allontanarmi dalla realtà, di non essere abbastanza preciso".


"L'arte del ritratto mi permette di sviluppare quanto di meglio e di più profondo c'è in me".


"Vorrei dipingere uomini e donne con quel tocco di eternità ,attraverso la luminosità e le intense vibrazioni dei miei colori".......


.....esprimere la speranza con una stella, la passione di un uomo con un tramonto pieno di luce".


"Quanto più divento brutto ,cattivo, malato e povero, tanto più cerco di rimediare rendendo il mio colore luminoso, ben equilibrato e raggiante".


"Purtroppo è vero che numerosi pittori soffrono di malattie mentali:è una vita che per dirla in termini moderati, ti fa allontanare dalla realtà.Quando ritorno a buttarmi nel lavoro con tutto me stesso, va tutto bene,comunque sia, resterò sempre mezzo pazzo".


                                                                               VINCENT VAN GOGH 


 


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